Centro Morin   CENTRO RICERCHE DIDATTICHE
  Ugo Morin
Pieve del Grappa (TV)  
Via S. Giacomo, 4  
tel. 371 377 8032   
crdm@filippin.it  
Centro Morin
Informazioni Rivista Biblioteca Bollettino bibliografico Seminari Corsi | => Gestione Biblioteca Mail
  Articoli     
«
 
Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:
Visitatori
Visitatori Correnti : 10
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti
Eventi
<
Settembre
>
L M M G V S D
-- 01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 -- -- -- --

Questa settimana
Top - Siti web
Iscritti
 Utenti: 313
Ultimo iscritto : cuccureddus
Lista iscritti
Versioni
 
diario di un recupero estivo
Inserito il 08 luglio 2011 alle 19:20:36 da polarprof.

Modalitą del recupero

Con l'obiettivo di promuovere l'autonomia e l'ordine nel ragazzo, ho pensato di utilizzare strumenti che riducano la vicinanza fisica e invitino naturalmente ad un certo ordine. Per il primo obiettivo ho pensato ad internet e per il secondo ad un qualche editor di testi matematici.

Perciò ho proposto questo: i contatti avvengano per lo più via internet. Siccome il ragazzo appare del tutto digiuno in questo campo, è venuto con il suo portatile a farsi dare istruzioni per l'uso. Come prima cosa gli ho insegnato a crearsi una casella di posta e ad usare la web mail. Poi ho notato che ha installato Word 2007 e ho deciso di farglielo usare per scrivere i testi con cui comunicare: gli ho insegnato a scrivere i testi matematici, cosa abbastanza intuitiva con Word 2007, a salvare i documenti e a spedirli via email. Essendo gli esercizi principalmente di geometria analitica, è nato il problema di comunicare qualche figura: scartata l'ipotesi di scandire figure su carta, ho deciso di installargli e insegnargli ad usare il programma libero di geometria dinamica C.a.R. : in prospettiva ho ritenuto che il suo uso sarebbe diventato utile sia per obbligare il ragazzo a qualche riflessione di geometria sintetica sia a controllare la correttezza dei suoi risultati. Naturalmente mi aspetto che incontri qualche difficoltà nell'uso, da risolvere in futuro parlandosi. Ho installato anche Skype, con l'intenzione di comunicare a voce se necessario, però ho scoperto con disappunto che il suo portatile non ha microfono né webcam, e così ho rinunciato a questa possibilità.

L'uso di Word mi è sembrato appropriato per abituarlo ad un certo ordine di esposizione e a rallentare le operazioni, in modo da avere tempo di pensarci. La mia aspettativa è che non resista molto a questo regime, però non si sa mai.

Come primo esempio ho scelto un problema da un libro che lui non ha, in modo da nascondere i risultati, gli ho fatto scrivere il testo e poi, con un po' d'aiuto, l'ho obbligato a descrivere a parole i passaggi che avrebbe fatto per risolverlo. Dopo di che è andato a casa e sono rimasto in attesa che mi ritornasse il file con la soluzione.

Il file su cui lavorare è questo


 
<< Informazioni sul contesto Primo esercizio >>
 
 © C.R.D.M. 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.7
Questa pagina č stata eseguita in 0,046875secondi.
Versione stampabile Versione stampabile